
Le startup dell'Incubatore presenti a INNOVABIOMED - Verona Fiere
INIZIATIVA RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI
Sono cinque le startup dell'Incubatore d’Impresa di Bergamo Sviluppo localizzato nel Polo per l’innovazione tecnologica della provincia di Bergamo che parteciperanno alla seconda edizione di INNOVABIOMED, il network place dedicato all’innovazione biomedica e primo evento di settore a svolgersi in presenza dall’inizio dell’emergenza sanitaria:
D/VISIONLAB - tecnologie avanzate per la visualizzazione e analisi dei dati
QUICKLY Pro - medicale (dispositivo wearable per riabilitazione)
221e - elettronica e sensoristica applicata
TECATECH - teche per defibrillatori
CIANO SHAPES - stampa 3d
Come ogni anno, a supporto e sviluppo alle iniziative ospiti dell’Incubatore, Bergamo Sviluppo offre alle iniziative insediate la possibilità di partecipare a manifestazioni fieristiche di loro specifico interesse. La presenza in fiere è un’ottima occasione di visibilità e un'opportunità per intercettare potenziali clienti e/o fornitori.
Digital health, robotica, stampa 3D, medicina rigenerativa, intelligenza artificiale, oncologia di precisione, aspetti economico-finanziari e investimenti per lo sviluppo del settore sono solo alcuni dei temi che verranno affrontati nel corso di INNOVABIOMED. Obiettivo dell’edizione 2020, che ha come titolo “Oltre l’emergenza”, è mettere in contatto ricercatori, medici, produttori di dispositivi e loro fornitori, stimolando una riflessione e un confronto sulle nuove frontiere della ricerca medico-scientifica e sugli scenari del settore sanitario, guardando al futuro ma mettendo al centro le innovazioni già applicabili.
Il settore dei dispositivi medici in Italia genera un mercato che vale 16,5 miliardi di euro tra export e mercato interno e conta 3.957 aziende, che occupano 76.400 dipendenti (dati Confindustria Dispositivi Medici). Si tratta di un tessuto industriale diversificato e caratterizzato da un’occupazione altamente qualificata. L’emergenza Covid-19 ha evidenziato l’importanza strategica di questo comparto per garantire la salute e il benessere dei cittadini. Affrontare un virus sconosciuto, infatti, richiede un grande lavoro di ricerca multidisciplinare con importanti ricadute industriali. La risposta delle aziende italiane alle crescenti richieste di dispositivi medici da parte degli ospedali è stata immediata: le imprese hanno intensificato la capacità produttiva, riconvertito, dove possibile, e innovato.
Se il biomedicale italiano è un’eccellenza a livello mondiale, per restare tale deve poter contare su un importante lavoro di “sistema”. Servono competenze, investimenti e la massima collaborazione fra i tre settori a cui si rivolge Innovabiomed: il mondo della ricerca scientifica, quello dei produttori di dispositivi medici e le strutture sanitarie utilizzatrici.
per ottenere l'invito gratuito, scrivici a segreteria@incubatore.bergamo.it
